CASERTA - Si è conclusa con l’arresto di 53 persone e il sequestro di beni mobili e immobili e quote di varie società per circa 80 milioni di euro, l’operazione dei carabinieri del comando provinciale di Caserta contro la fazione del clan dei Casalesi capeggiata da Antonio Iovine, detto ’o ninno’, tuttora uno dei più pericolosi latitanti della potente organizzazione camorristica casertana, e quella di Michele Zagaria, di Casapesenna, anche lui latitante. Un gruppo operante non solo nel Casertano ma anche nel basso Lazio e con interessi in altre regioni italiane e all’estero. In manette il fratello di Iovine, Giuseppe, vigile urbano a San Cipriano d’Aversa, e Pasquale Gianluca Pagano, fedelissimo del superlatitante.